Alzheimer

La patologia

Insieme per migliorare la qualità della vita del malato

Alois Alzheimer è il neurologo che ha dato il suo nome alla malattia, essendo stato il primo ad accorgersi che il caso, da lui osservato nel 1906 al Congresso di Tubinga, non era compatibile con le demenze sino allora conosciute. 

L’Alzheimer è una malattia cronico-degenerativa che si caratterizza per una lenta e progressiva degenerazione che compromette le capacita funzionali e cognitive. Questa malattia, a causa del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, è in continuo aumento e rappresenta oggi una delle più significative “emergenze” che il mondo socio-sanitario si trova ad affrontare.
La malattia di Alzheimer rappresenta circa il 65% di tutte le forme di demenza ed il tasso di incidenza annuale è stimato in circa l’1% nei soggetti di età superiore ai 65 anni.

La previsione di un progressivo aumento dei soggetti colpiti da tale patologia nei prossimi anni, suggerisce di delineare in modo specifico le caratteristiche di una doverosa e sufficiente rete di servizi a supporto dei malati.

Progettare ed approntare servizi di assistenza terapeutica e farmacologica per il malato, rappresentano attualmente le uniche possibilità per assicurare al paziente ed alla famiglia una qualità di vita accettabile e dignitosa.

Carta dei diritti della
persona con demenza

Quali sono i diritti di chi soffre della patologia di Alzheimer

Lavoriamo insieme perché i diritti degli ammalati di Alzheimer e delle persone che se ne prendono cura siano salvaguardati.

Diritto della persona con demenza ad un rispetto e ad una dignità pari a quella di ogni altro cittadino;

Diritto della persona con demenza ad essere informata, nelle fasi precoci della malattia, e dei congiunti o rappresentanti legali in qualsiasi fase della stessa, per quanto possibile, sulla sua malattia e sulla sua prevedibile evoluzione;

Diritto della persona con demenza (o del rappresentante legale) a partecipare, per quanto possibile, alle decisioni riguardanti il tipo di cura e di assistenza presente e futura;

Diritto della persona con demenza ad accedere ad ogni servizio sanitario e/o assistenziale al pari di ogni altro cittadino: questo diritto implica che attenzioni particolari siano rivolte affinchè la persona con demenza possa realmente accedere a certi servizi da cui la sua mancanza di autonomia tende ad allontanarla;

Diritto della persona con demenza di disporre di servizi specializzati, che affrontino specificamente i problemi della demenza;

Diritto della persona con demenza e di chi se ne prende cura di scegliere fra le diverse opzioni di cura/assistenza che si prospettano;

Diritto della persona con demenza, considerata la sua vulnerabilità, ad una speciale tutela e garanzia contro gli abusi fisici e patrimoniali;

Diritto della persona con demenza, in assenza di rappresentanti legali, o nel caso in cui i potenziali rappresentanti legali rifiutassero la tutela, di avere per legge un tutore ufficiale scelto dal tribunale.