News scientifiche

Blog

Alzheimer, come sono cambiate la diagnosi e la cura - Tutte le novità

I farmaci innovativi

Le ultime e più importanti novità per l’Alzheimer riguardano la generazione di farmaci disease-modifying (capaci di rallentare la progressione della malattia): gli anticorpi monoclonali Donanemab e Lecanemab.
 
Questi medicinali agiscono rimuovendo dal cervello gli accumuli tossici di proteina beta-amiloide, ma risultano efficaci soprattutto se somministrati nelle fasi molto precoci della malattia.
 
I Farmaci Innovativi

  • Donanemab: approvato dalla Commissione Europea, è un trattamento che mira a colpire e ripulire i depositi di amiloide, dimostrando in alcuni pazienti una rimozione quasi totale delle placche e un sensibile rallentamento del declino cognitivo nei primi mesi di trattamento.

  • Lecanemab: anch’esso approvato dall’EMA, è un’altra terapia mirata a rallentare il deterioramento cognitivo e funzionale nei pazienti con demenza lieve o fase prodromica.

Considerazioni Cliniche
  • Fase precoce: nessuno di questi farmaci è una cura definitiva, ma rappresentano i primi trattamenti in grado di modificare la traiettoria biologica della patologia anziché limitarsi a controllarne i sintomi.
  • Monitoraggio: L’inizio del trattamento richiede esami strumentali (come la PET per l’amiloide e la risonanza magnetica) e un monitoraggio continuo per via di potenziali effetti collaterali.
  • Prescrizione: Per informazioni dettagliate su accessibilità, centri abilitati e idoneità, è possibile consultare i documenti ufficiali messi a disposizione da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

La ricerca sta facendo passi da gigante anche sul fronte della prevenzione e delle terapie di futura generazione. Presso strutture di eccellenza sono in corso studi su nuove terapie mirate alla proteina tau (l’altra proteina responsabile della degenerazione neuronale). In ambito genetico, ricercatori italiani hanno isolato nuovi geni (come il Grin2C) legati all’insorgenza della malattia, aprendo nuove porte alla diagnosi precoce.

News recenti

Contattaci

Se vuoi avere più informazioni sull'Alzheimer, sulle normative vigenti o semplicemente consigli come caregiver, non esitare a contattarci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *