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Alzheimer e territorio: cosa sono le "Comunità Amiche della Demenza" e come cambiano le nostre città.
La gestione dell’Alzheimer e delle altre forme di demenza sta uscendo dai confini prettamente medici per abbracciare la quotidianità delle nostre città. Oggi in Italia si parla sempre più di Dementia Friendly Community (DFC), ovvero le “Comunità amiche della demenza”.
Ma cosa sono esattamente e come possono, concretamente, migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie?
Per capirlo, facciamo un viaggio a Bari, la città pugliese che ha recentemente celebrato il decennale di questo importante progetto sociale.

Cosa significa essere una "Dementia Friendly Community"?
Le comunità amiche della demenza sono città, paesi o quartieri che scelgono attivamente di diventare più consapevoli, inclusivi e accoglienti. L’obiettivo principale è garantire che le persone affette da demenza e i loro caregiver siano rispettati, compresi e sostenuti, permettendo loro di continuare a partecipare alla vita sociale della propria comunità.
Come spiega Pietro Schino, Presidente dell’Associazione Alzheimer Bari:
“Si tratta di passare dalla teoria alla responsabilità collettiva, costruendo una rete urbana che sappia reagire con empatia e preparazione di fronte alle difficoltà quotidiane del malato.”
Ad oggi, in Italia, si contano già 70 comunità amiche della demenza. Per mantenere questo titolo, ogni comune deve presentare ogni anno un progetto innovativo e misurabile.
Dalle farmacie ai "negozi gentili": la solidarietà nel quotidiano.
Ma come si traduce questo progetto nella vita di tutti i giorni? Essere una città “attenta” significa formare i cittadini e i commercianti a riconoscere i segnali della malattia e a saper reagire nel modo corretto.
Le Farmacie amiche: Il personale è formato per accorgersi di anomalie comportamentali, come ad esempio un paziente che tenta di acquistare lo stesso farmaco per due giorni consecutivi.
I Negozi gentili: Nei negozi aderenti, i cassieri sanno come gestire i momenti di disorientamento. Se un cliente con demenza non ricorda il PIN della carta di credito per una spesa superiore ai 50 euro, il commesso non si spazientisce, ma lo aiuta dividendo il conto per azzerare l’ansia del momento.
Il "Giardino della Memoria": la stimolazione cognitiva all'aria aperta
Tra i progetti più innovativi nati in Italia, spicca il Giardino della Memoria di Bari, un’area verde concessa dal Comune e attrezzata specificamente per la stimolazione cognitiva e motoria.
In questo parco, i pazienti (accompagnati da psicologi esperti) seguono percorsi graduati su tre livelli. Attraverso una cartellonistica speciale, le persone si allenano a memorizzare percorsi quotidiani (come le indicazioni per la stazione ferroviaria) e svolgono esercizi motori mirati, come lo spostamento di piccoli oggetti, per stimolare la coordinazione e la memoria a lungo termine.
Le comunità amiche della demenza dimostrano che, in attesa di una cura medica definitiva, la prima vera terapia è l’inclusione sociale.
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